martedì 16 aprile 2013

Avrei...

Avrei decisamente potuto iniziare quest'avventura del blog qualche anno fa. Avrei scritto della nostra vita in Asia, del nostro anno a 30 gradi perenni e della nostra primissima avventura come genitori-to-be.

Avrei poi potuto raccontare di noi a Londra, di come da due diventavamo tre e come da tre diventavamo quattro. Sarebbe stato un racconto sicuramente più completo. 

Avrei potuto iniziare anche solo sei mesi fa quando da Londra ci trasferivamo a Mosca e raccontare così in diretta della nostra prima esperienza al "vero" freddo, delle nostre prime "vere" nevicate in città, del nostro impatto con una lingua così difficile e diversa e di chissa' quante altre cose.

Avrei...

Avrei...

Gli "avrei" pero', si sa, non piacciono a nessuno per cui partiamo così un po' come l'erba che timidamente si rimpossessa dei prati Moscoviti in questo aprile primaverile, ma partiamo per davvero perche'...

"E' tardi! E'' tardi!" (*)

Block-notes di una mamma di due in terra straniera

Ho deciso di provare a vedere cosa cambiava se durante gli sfoghi e le crisi quotidiane di fine giornata, quando provi a dare la cena a due bambine di cui una riaggiorna i suoi gusti ad ogni pasto e l'altra e' una neonata nata mooolto affama (e pronta ad alzare i decibel per questo), invece di urlare..mi correggo..oltre ad urlare... descrivevo la scena sul mio diario e ho visto con mio grande stupore che il risultato era sorprendente soprattutto se lo condividevo su facebook. La drammaticita' si trasformava instantaneamnete in comicita' e le piccole da bestie feroci diventavano all'improvviso dei piccoli pagliacetti simpatici. Vuoi per i commenti degli amici sempre pronti a sdramatizzare o a farti sentire la loro profonda solidarieta, vuoi perche' scrivere ti allontana per un minuto dalla scena e ti fa respirare quel respiro in piu' con cui ritrovi la p a z i e n z a.

A questo pensiero si e' poi aggiunta un'idea che vagabondava gia' nella mia testa da un po': combinare la mia passione per la fotografia ed il viaggio con la mia vita da espatriatamammadidue. Ecco quindi come nasce questo blog che vuole essere un reportage in diretta per amici e parenti lontani, un ricordo e, perche' no, un modo per conoscermi e per conoscere nuova gente.

(*) Bianconiglio in Alice nel paese delle meraviglie


6 commenti:

  1. Bravíssima! Mi piace tutto tantíssimo... Le tue parole saranno le mie lezione d'italiano ogni giorno! Benvenuta a questo mondo dei blogggers!
    XXX

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    1. Yo tu profe de italiano y tu mi profe de castellano chica que escribes de maravilla. Besoooossss

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    2. Ma tu hai letto attentamente il túo primo post??? Sei maestra di maestre!!!
      Per no menzionare il titolo che hai scelto*! Semplicemente PERFETTO!
      Bacione!
      *(Ho consultato il dizionario per congiugare "scegliere"...)

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    3. Evocha per coniugare certi verbi abbiamo bisogno del dizionario pure noi "italiani" mi sa...comunque sei bravissima!!!

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  2. Aliciaaaaaaa! Bellissimo bellissimo blog! Bellissima bellissima idea! Hai proprio ragione: scrivere è terapeutico! Ti leggerò stra volentieri!!!
    E poi... SCRIVI BENISSIMOO! Meglio ma molto meglio di tanti madrelingua!!!!!!!!!
    Rossana

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    1. Eccoti! Adesso ti leggero anch'io!

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