La situazione piu' tipica che si trova entrando nella nostra casa dopo che sono stata da sola con Pippy e
Piggy per circa tre ore e' la seguente:
Vestiti disseminati ovunque,
costruzioni e pezzi di puzzle sparpagliati su ogni angolo della casa, scritte sui muri, pozzanghere di succo come se
piovesse spremuta dentro casa, terra dai vasi sul pavimento, bambine
urlanti tra pianti di fame e puri capricci, tutti gli arnesi da
cucina fuori dai cassetti, mille pentole con cibi non bene
identificati che bollono, bagno inagibile con vasca ancora piena,
paperelle che galleggiano e tutti gli asciugami disponibili per
terra. Filo conduttore di questa scena e' la carta igenica che e' stata trasportata dal bagno alla stanza da letto, dalla cucina al salotto
esattamente come nella famosa pubblicità'. Nella scena ci
sono ovviamente anch'io. Di solito in tuta con una coda mal fatta,
senza un filo di trucco e con una bambina per gamba. La cena non solo non e' pronta ma di solito e' da rifare perche
bruciatasi o perché', avendo dimenticato di scongelare il brodo e
cercando di spaccarlo per far entrare quel enorme blocco nella
pentola, l'ho fatto saltare in aria (ecco oltre alle pozzanghere di
succo quelle di brodo). La piu tipica frase all'arrivo di Ale e':
“ Sono distrutta non posso andare
avanti cosi queste bambine hanno dei problemi!!!!!”
Solitamente Ale prende in mano la
situazione e in un batter d'occhio ecco pronta un pappa per Piggy e
una bella pasta che Pippy mangia felice.
La situazione invece che ho trovato
domenica tornando a casa dopo essere stata via tre ore lasciando
Pippy e Piggy con Ale e' stata:
Sottofondo di musica jazz e odorino di
pizza fatta in casa. Ale seduto sul divano che legge tranquillo.
Pippy che gioca con i lego e Piggy che toglie e mette dei giochini da
un cestino. TV spenta, in giro pochi vestiti o giocattoli. Bagno e
cucina perfetti. Saluto e le bambine fanno saltare
quello che hanno in mano. Piggy comincia a piangere perche si e'
ricordata che a lei piace stare in braccio e Pippy decide all'istante
che con i lego non ci vuole piu' giocare. Mi abbasso e cerco di
prendere entrambe le bimbe in braccio annullando in un secondo i
benefici del massaggio appena fatto. Ale mi sorride dal divano.
Indossa la camicia jeans che tanto mi piace e ha uno sguardo
irresistibile che esprime piena serenita'. Si alza e mi stampa un
bacio.
“Ti sei rilassata? Ho fatto la pizza!”
Cerco
di analizzare la situazione, prendo Pippy in disparte e le chiedo (di solito non mente):
“Papi ti ha messo i
cartoni?”
“No, no.”
Non soddisfatta penso allora al peggio:
massiccie dosi di camomilla, elettroshock... le guardo i polsi ma non
vedo segni di corde quindi non le ha legate alla sedia.
Torno in cucina e davanti a me trovo la
tavola imbandita, una birra fresca che mi aspetta e la pizza.
“ E le bimbe?”
“Hanno gia' mangiato. Minestrina di
brodo di pollo, verdure fresche e ovetto per entrambe”
Mettiamo a letto Piggy in un baleno
senza problemi. Pippy accetta di farsi leggere solo due favole e via
a letto pure lei.
“Com'e' andata da solo con le due?
Ammettilo che ti hanno fatto impazzire...”
“Assolutamente no. Pippy ha colorato
mentre io facevo gli esercizi di russo e Piggy a parte qualche breve
lagna perche era affamata ha giocato tutto il tempo da sola.”
Mangio la pizza e penso che e'
squisita.
Che papa' abbia un segreto?
Designs by Alba.
Alicia come ti capisco .... il tuo racconto mi giunge mooolto familiare.... sembra il ritratto di casa mia e io ho una bambina e una part-time :S
RispondiEliminaSilvia...chissa' perche' con noi mamme sono cosi irrequieti...
RispondiEliminama chi lo sa... forse perchè siamo più agitate e pensiamo a fare più cose in contemporanea... certo che a volte è un bel casino.
Eliminasempre detto io.. ci vorrebbero dei maestri di sesso maschile! hanno doti a noi nascoste, lo vedo ogni anno di più nei papà dei miei bimbi.. bravo Ale :-)! Valentina
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